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Dal 1° gennaio 2014 l'obbligo di uno studio di fattibilità sulle energie rinnovabili che riguardava finora edifici di oltre 1000 m2 ora toccherà edifici da 50 m2. Chi è interessato? Come applicarlo? Il sistema D fa il punto.

Lo studio di fattibilità delle forniture energetiche obbligatorie da 50 m2

Energie rinnovabili che pesano sul conto

Diverse soluzioni di fornitura dovranno essere studiate dai singoli prima di presentare la loro domanda per un permesso di costruzione di 50 m2. Il decreto n. 2013-979 e l'ordine n. 0256 del 30 ottobre 2013, tuttavia, forniscono alcune regolazioni per superfici che vanno da 50 m2 a 1000 m2 nuova costruzione. Decrittazione di un decreto e di un decreto pesante sebbene alleviato.
In ottemperanza alla direttiva europea 2010 sul rendimento energetico degli edifici, la normativa richiede ora al proprietario del progetto e ai privati ​​di effettuare uno studio di fattibilità tecnica ed economica sull'approvvigionamento energetico di nuovi edifici da 50 m2 di superficie. prima che venga presentata la domanda di permesso di costruzione.
Questo per verificare che l'edificio possa essere fornito o meno da una fonte di energia rinnovabile.
Il numero di varianti da studiare, sebbene limitato rispetto al requisito per edifici di oltre 1000 m2, ammonta ad almeno quattro dal seguente elenco:
- sistemi solari termici;
- sistemi solari fotovoltaici;
- sistemi di riscaldamento a legna oa biomassa;
- sistemi eolici;
- collegamento a un sistema di riscaldamento o di raffreddamento urbano multistrato o urbano;
- pompe di calore geotermiche;
- altri tipi di pompe di calore;
- caldaie a condensazione;
- sistemi combinati di calore ed energia.
Questo studio, che il proprietario del progetto esegue o ha commissionato da uno studio di progettazione termica specializzato in questo tipo di studio **, deve consentire al beneficiario del lavoro di scegliere la soluzione economicamente ed ecologicamente più efficiente. Il cliente deve allegare al suo file un certificato attestante il completamento di questo studio.
Questo nuovo vincolo regolamentare è applicabile per le domande di permessi di costruzione che saranno archiviati a partire dal 1° gennaio 2014. I giovani architetti si stanno già chiedendo come cavarsela in questo labirinto di regolamenti. Per non parlare delle persone che vedono questo come un nuovo obbligo che si aggiunge a un già molto lungo...
È ancora prevedibile un ulteriore aumento dei costi per le persone che considerano la costruzione di un'area superiore a 50 m2.
Il settore dell'edilizia non dovrebbe apprezzare le notizie che arrivano in particolare poco dopo la conferma dell'aumento dell'IVA sul valore aggiunto dal 7% al 10% per i lavori di ristrutturazione degli alloggi che soddisfano le condizioni.
* Decreto n. 2013-979 e decreto n. 0256 del 30 ottobre 2013 che modifica il decreto del 18 dicembre 2007 relativo agli studi di fattibilità di forniture energetiche per nuovi edifici e nuove parti di edifici e per ristrutturazioni di alcuni edifici esistenti in Francia sono stati pubblicati nella GU del 3 novembre 2013.
** elenco disponibile su ADEME

Ogni nuovo regolamento è solitamente accompagnato da eccezioni...

Edifici esenti della realizzazione dello studio sull'approvvigionamento energetico:

- edifici soggetti ai requisiti per l'utilizzo di energia rinnovabile da regolamenti termici, come case unifamiliari o contigue;

- costruzioni temporanee pianificate per un periodo di utilizzo uguale o inferiore a due anni;

- le nuove parti degli edifici (estensione, creazione di livelli aggiuntivi, estensione, verande);

- tutti gli edifici elencati dal codice edilizio, in particolare edifici ad uso agricolo, artigianale o industriale.


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